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La separazione e il divorzio inducono alla scelta del genitore che dovrà continuare a convivere con i figli minori.  
Mentre nell'affidamento condiviso entrambi hanno il diritto di convivere coi figli.
Nell'affidamento alternato i figli vengono affidati alternativamente all'uno o all'altro genitore.  La Legge sull'affidamento condiviso dei figli nei casi di separazione dei genitori prevede che il minore ha diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi. 
Questi devono farsi carico della cura, educazione e istruzione del minore. La legge tutela l'interesse della prole a non essere privata delle figure genitoriali: tutte ugualmente importanti per una corretta crescita e formazione. 

Alla sentenza il Tribunale sceglie il coniuge a cui affidare i figli facendo riferimento all'interesse morale e materiale di questi.
Si deve considerare che la scelta del genitore affidatario non è compiuta sulla base di un criterio di maggiore o minore "meritevolezza" del genitore
al quale viene affidata la cura e l'educazione dei figli.  La sentenza, di separazione prima e di divorzio poi, stabilisce la misura e le modalità con le quali il genitore non affidatario può esercitare diritti e doveri nei confronti del figli.
Rimane comunque l'esigenza di garantire lo sviluppo di un rapporto personale dei figli con il coniuge non affidatario ed il diritto di quest'ultimo, quindi, a tenere periodicamente con sè i figli e a visitarli.
Questi provvedimenti sono rivolti a minimizzare il danno che ai figli può derivare dalla disgregazione familiare, garantendogli un sano sviluppo della personalità.

Il genitore a cui sono affidati i figli ha in esclusiva la potestà su di essi, ma le decisioni di maggiore interesse devono essere prese da entrambi i coniugi, di comune accordo. 

Cosicché anche il genitore non affidatario ha il diritto e il dovere di partecipare e vigilare sull'educazione e istruzione o partecipando alle decisioni importanti inerenti i figli.

 Il genitore affidatario deve rispettare tutte le condizioni dettate dal Tribunale o stabilite in sede di separazione, anche per ciò che riguarda il diritto di visita. 

Se questi non si attiene a quanto stabilito, l'altro genitore può sempre ricorrere al Giudice, il quale valuterà o meno il cambio dell'affidamento.
Richiedi il ricorso di separazione consensuale  o divorzio congiunto dalla voce " Contatti"